22 Febbraio 2020

Trombosi arteriosa e venosa: due facce della stessa medaglia?

Si è soliti considerare trombosi arteriosa e trombosi venosa come due mondi diversi, separati dalla clinica e da meccanismi fisiopatologici differenti. Ma è davvero così? Alla luce di molte ricerche condotte forse bisogna riconsiderare questo dualismo.

Trombi fibrinici si riscontrano nell’atrio sinistro di pazienti con fibrillazione atriale ma anche nelle coronarie di pazienti con infarto miocardico e così è un dato di fatto che gli anticoagulanti orali risultino efficaci tanto nella prevenzione dell’embolia arteriosa provocata da un atrio fibrillante quanto nella prevenzione e nel trattamento della cardiopatia ischemica . Analogamente gli antiaggreganti piastrinici sono stati utilizzati con successo nella prevenzione del tromboembolismo venoso, anche se con una efficacia inferiore a quella degli anticoagulanti.


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