19 Giugno 2017

Studenti per natura

A dispetto del clima, nei paesi nordici, a iniziare dalla Finlandia, si è diffusa l’abitudine di fare scuola all’aperto. Si abbandonano le classi chiuse, le lavagne e i banchi per privilegiare il contatto con la natura e cogliere le occasioni che essa offre per fare ogni volta una lezione diversa.
I bambini hanno la possibilità di muoversi molto di più rispetto alle lezioni classiche e imparano giocando e divertendosi. In Finlandia il modello di scuola all’aperto prevede “classi” di 14-15 bambini di 5 e 6 anni che trascorrono quattro giorni alla settimana, dalle 8:30 alle 12:30, all’aria aperta con un insegnante e due assistenti.
Il modello, che si sta diffondendo anche in Germania e in Danimarca, adatta le lezioni a ciò che si trova in natura e il programma varia da stagione a stagione, risultando meno rigido, ma non per questo meno efficace.
Al contrario, molti dati dimostrano risultati più positivi per le prestazioni prettamente scolastiche: punteggi più alti nei test standardizzati di matematica, lettura, scrittura (dati National Wildlife Federation). E, secondo diversi studi del National Institutes of Health, migliora anche l’interazione sociale tra i bambini.


Fonte: greenme.it

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