29 Maggio 2017

Prurito da lana, sfatiamo il mito

Molti credono che la lana causi reazioni irritanti (non-immunitarie) o di ipersensibilità (immunitarie) a chi la indossa, ma ad oggi nessuno studio scientifico ha dimostrato la veridicità di questa affermazione.
Un’analisi dei dati di letteratura che ha raccolto le pubblicazioni degli ultimi 100 anni non ha trovato nessun dato scientifico a sostegno di questa credenza. Nessun articolo ha infatti mai dimostrato che la lana possa causare reazioni cutanee immuno-mediate (peggioramento della dermatite atopica, orticaria da contatto, dermatite atopica da contatto) o non immuno-mediate (dermatite irritante da contatto, prurito). Inoltre con le moderne tecniche di produzione dei capi d’abbigliamento, l’allergia da contatto da lanolina o da additivi del processo di tessitura quali cromo o formaldeide, sembra essere piuttosto improbabile.
L’irritazione cutanea da lana si verifica solitamente nel caso di tessuti con fibre di grande diametro (≥ 30-32 µm), mentre fibre di lana sottile o l’ultra sottile lana merino non causano prurito; al contrario sono ben tollerate e potrebbero essere utili nella gestione dell’eczema.


Fonte: Zallmann M, Smith PK, Tang ML, Spelman LJ, Cahill JL, Wortmann G, Katelaris CH, Allen KJ, Su JC. Debunking the Myth of Wool Allergy: Reviewing the Evidence for Immune and Non-immune Cutaneous Reactions. Acta Derm Venereol. 2017 Mar 28. doi: 10.2340/00015555-2655. [Epub ahead of print]

  • Condividi:

Articoli correlati

26 Maggio 2017

Vitamina D e conta dei nei

L’analisi dei dati del database TwinsUK ha evidenziato un’associazione positiva tra conta dei nei e livelli sierici di vitamina D

22 Gennaio 2020

Troppo rumore per…..la fertilità

Un recente studio mette in relazione la diminuzione della fertilità con l’aumento dell’inquinamento acustico delle città

6 Marzo 2020

Epidemia da coronavirus tra corsi e ricorsi storici

Il professor Allegra e il professor Bassetti lo avevano già chiaramente evidenziato quasi 20 anni fa: il nostro sistema sanitario è insufficiente per fare fronte a situazioni di emergenza