3 Maggio 2017

Gli italiani del sud vivono di meno e sono più depressi

L’ultimo Rapporto Osservasalute 2016 sullo stato di salute della popolazione e sull’assistenza sanitaria nelle regioni italiane, pubblicato dall’Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane dell’Università Cattolica di Roma, ha evidenziato la crescita del divario tra Nord e Sud rispetto alle condizioni di salute.
In particolare si è rilevata nelle regioni meridionali una più elevata mortalità sotto i 70 anni, ma anche un maggior consumo di antidepressivi e un crescente numero di suicidi.
Questa situazione si può imputare alla minore disponibilità economica, alle scarse disponibilità di servizi sanitari e di politiche di prevenzione, ma anche a come le regioni decidono di allocare le risorse disponibili. Per esempio, gli screening oncologici in Lombardia coprono quasi il 100% della popolazione, mentre in Calabria si raggiunge appena il 30%.
Ma queste non sembrano ragioni sufficienti a giustificare la disparità. Il Rapporto ha evidenziato infatti che alcune regioni del Nord migliorano le prestazioni in ambito sanitario senza aumentare le spese, mentre altre nel Sud, pur aumentando le risorse economiche, non migliorano le prestazioni.


Fonte: quotidiano sanità.it

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