25 Novembre 2021

Le infezioni nel paziente diabetico

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Professioni accreditate: Medico chirurgo (tutte le specializzazioni) e Farmacista territoriale.

Alla lista dei rischi di morte nei pazienti diabetici si aggiungono le malattie infettive. I pazienti diabetici presentano, infatti, un aumentato rischio di mortalità per infezioni, le quali si presentano decisamente più severe e spesso tendono a complicarsi rispetto a quelle della popolazione generale. Le basi fisiopatologiche di questa associazione sono molteplici, tra le principali si annoverano le alterazioni della immunità dovute al diabete e le alterazioni microvascolari. Inoltre, l’emergere di batteri comuni multiresistenti rende lo scenario più inquietante. Tra le condizioni più severe e frequenti che si associano al diabete la più temibile è quella rappresentata dalla sindrome del piede diabetico, che può iniziare come un’infezione di cute e tessuti molli ed evolvere verso l’osteomielite fino a necessitare di amputazione nei casi più gravi. Si verifica nel 15-25% di tutti i pazienti con diabete e circa 1/4 delle persone con piede diabetico sviluppa una complicanza che va dalla semplice infezione cutanea, all’osteomielite fino all’amputazione. La neuropatia e l’angiopatia determinano anche un maggiore rischio di infezioni cutanee sia batteriche che fungine, anche a carico delle mucose, in cui la Candida albicans sembra essere il patogeno con maggior prevalenza. In tali pazienti sono comuni anche le infezioni a carico dei tegumenti, causate da dermatofiti come la dermatofitosi cutanea e l’onicomicosi, nonché la Tinea pedis. Nel caso delle vie urinarie, i pazienti diabetici risultano avere un rischio più elevato per infezioni più gravi e complicate, come pielonefrite, ascessi renali, necrosi papillare e sepsi.
Scopo di tale FAD è quello di fare una disamina approfondita del legame tra infezioni e patologia diabetica.

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