L’importanza del counselling alla base della scelta e della gestione del progetto riproduttivo con le gonadotropine

L’infertilità in tutto il mondo e in ogni cultura è riconosciuta come un’esperienza stressante e critica che minaccia la stabilità individuale, familiare, coniugale e sociale. Infatti, l’esperienza dell’infertilità è accompagnata da stress fisici, sociali ed economici che colpiscono ogni aspetto della vita dell’infertile e della coppia. Un’altra fonte di forte stress è dovuta alla decisione di ricorrere alla procreazione medica assistita (PMA) che comporta una forte pressione psicologica. La letteratura scientifica internazionale, l’European Society of Human Reproduction and Embriology (ESHRE), l’American Society for Reproductive Medicine (ASRM) e le linee guida applicative della legge 40/2004, sottolineano l’importanza del counselling per le persone o le coppie che si trovano ad affrontare tutti gli aspetti connessi all’infertilità sottolineando la necessità di garantire alle coppie un servizio di supporto psicologico e di consulenza circa i diversi protocolli di fecondazione assistita da adottare e dell’approccio farmacologico più appropriato da intraprendere che può variare in base all’eziologia e sia nell’uomo che nella donna si avvale dell’impiego delle gonadotropine umane (estrattive e ricombinanti) FSH, LH o HCG, da sole o in combinazione e di altre molecole.

Infatti, il counselling procreativo rappresenta uno strumento fondamentale nel dare sostegno nelle situazioni di stress e di disagio causato dalla frustrazione del naturale desiderio di genitorialità difficile da realizzare e nell’aiutare ad affrontare, il più serenamente possibile, le implicazioni mediche, sociali e personali che il processo di procreazione assistita comporta. In considerazione del fatto che esiste un accordo internazionale secondo cui i centri di PMA devono offrire programmi di counselling per l’infertile e la coppia, è particolarmente importante che il personale sanitario di questi centri abbiano una conoscenza completa delle forti implicazioni emotive che l’infertilità e la procreazione assistita comportano, in modo da implementare percorsi efficaci di consulenza decisionale, di sostegno, genetica e terapeutica.

Programma scientifico

Modulo 1
30 Giugno 2022

Durata: un’ora e trenta minuti
L’importanza del counselling nella stimolazione ovarica con gonadotropine
Dr.ssa Arianna Pacchiarotti

Aspetti connessi nella scelta della tecnica di fecondazione assistita
La scelta condivisa della proposta di trattamento più appropriata sulla base delle valutazioni rischio/beneficio, focus sulle gonadotropine
L’importanza del counselling nell’elaborazione di nuove strategie terapeutiche per gestire al meglio le difficoltà.

Modulo 2
30 Settembre 2022

Durata: un’ora e trenta minuti
Gli strumenti di counselling a supporto del processo terapeutico con gonadotropine
Dr. Domenico Carone

Utilizzo di strumenti a supporto delle attività di counselling: depliant e video informativi, contatti telefonici, gruppi di supporto, utilizzo di strumenti di telemedicina e di app dedicate
Attività di coaching e di reminder
Telemedicina e app dedicate come valida alternativa alle visite in presenza

Modulo 3 Live webinar
27 Ottobre 2022

dalle ore 18.00 alle ore 20.00
L’importanza del counselling alla base della scelta e della gestione del progetto riproduttivo con le gonadotropine
Dr. Domenico Carone, Dr.ssa Arianna Pacchiarotti, Dr.ssa Francesca Zucchetta

L’importanza del counselling nella stimolazione ovarica con gonadotropine
Gli strumenti di counselling a supporto del processo terapeutico con gonadotropine
La PMA, un’esperienza di vita della coppia infertile: fotografia della coppia infertile e ruolo dello psicologo nei processi di accoglienza e orientamento verso i percorsi terapeutici mirati

Moderatore

Dr. Augusto Martellini

3 commenti su "L’importanza del counselling alla base della scelta e della gestione del progetto riproduttivo con le gonadotropine"

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