Il trattamento antipsicotico nei pazienti con esordio schizofrenico e uso di sostanze: dalla fase di acuzie alla stabilizzazione clinica

Razionale

La schizofrenia è un disturbo psichiatrico che ha un decorso cronico, spesso caratterizzato dall’alternanza di fasi di remissione acuta e parziale.
L’inizio del primo episodio psicotico (FEP) si verifica spesso durante la tarda adolescenza e la prima età adulta, un periodo di vita sensibile, quando il perseguimento di importanti obiettivi di vita può essere inaspettatamente ostacolato dallo sviluppo di gravi menomazioni.
Il disturbo da uso di sostanze (SUD) è molto comune tra i giovani con psicosi. Può precedere o seguire l’insorgenza di sintomi psicotici o l’insorgenza di entrambi può coincidere. La comorbilità della schizofrenia-SUD riduce l’aderenza al trattamento, peggiora i risultati della psicosi e aumenta le probabilità di ricaduta, con aumento delle riospedalizzazioni e dei tentativi di suicidio.
Nella pratica clinica comune, l’uso di LAI è spesso limitato ai pazienti cronici con recidive frequenti e scarsa compliance. Di recente, alcuni ricercatori hanno avanzato l’idea dell’utilizzo precoce dei LAI anche nei giovani con schizofrenia al loro primo episodio psicotico (FEP).

Relatore

Prof. Sergio De Filippis, Docente di psichiatria delle dipendenze, Direttore Sanitario e Scientifico Clinica Neuropsichiatrica Villa Von Siebenthal, Roma

Modera: Danilo Ruggeri, giornalista scientifico e medico, Direttore Clinicalnetwork.it

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