I tumori nell’anziano: tra assistenza e ricerca

L’ottimale gestione dei tumori nel paziente anziano richiede una collaborazione efficace tra tutte le figure professionali che prendono in carico l’ammalato. Un ruolo particolarmente importante è quello svolto dal medico di famiglia, sia nella fase dei trattamenti attivi che in quella delle terapie palliative e di supporto. Nella fascia di popolazione anziana l’adozione di cure palliative simultanee precoci e di una adeguata terapia del dolore assume un significato particolarmente rilevante. D’altra parte, per quanto riguarda la ricerca, la presenza di pazienti anziani negli studi clinici oncologici è tuttora molto limitata e si accompagna solo molto raramente alla progettazione di sperimentazioni dedicate a tale popolazione.
Pertanto appare di particolare interesse l’approfondimento di modelli organizzativi e la valutazione critica delle modalità di ricerca riservate ai pazienti al di sopra dei 65 anni.

Moduli formativi:
La medicina del territorio
Multidisciplinarietà e programmi di oncologia geriatrica
Cure palliative, simultanee e terapia antalgica
Pazienti anziani negli studi oncologici

Coordinamento scientifico:
Prof. Roberto Labianca, Direttore Cancer Center, ASST Papa Giovanni XXIII, Bergamo
Prof. Silvio Monfardini, Direttore Programma di Oncologia Geriatrica, Istituto Palazzolo, Fondazione Don Gnocchi, Milano

Autori:
Dr. Ermenegildo Arnoldi, UO Oncologia, ASST Papa Giovanni XXIII, Bergamo
Prof. Roberto Labianca, Direttore Cancer Center, ASST Papa Giovanni XXIII, Bergamo
Dr. Andrea Luciani, UO Oncologia Medica, ASST Santi Paolo e Carlo, Milano
Prof. Silvio Monfardini, Direttore Programma di Oncologia Geriatrica, Istituto Palazzolo, Fondazione Don Gnocchi, Milano
Dr. Paolo Spriano, Segretario Nazionale SNAMID e Medico di Medicina Generale


 

892 commenti su "I tumori nell’anziano: tra assistenza e ricerca"

  1. rosa germignani ha detto:

    molto interessante

  2. rosa germignani ha detto:

    interessante

  3. CARLO FIORI ha detto:

    Corso discreto ma, complessivamente, di livello inferiore rispetto ad altri precedentemente seguiti sulla stessa piattaforma.
    Qualche caduta soprattutto nei primi due moduli formativi mentre risultano più interessanti gli ultimi due.
    Nel questionario del primo modulo vi è una domanda con due risposte, a mio avviso, entrambe corrette.
    Segnalo infine due piccoli refusi extra corso, di carattere “artistico” nelle slide del secondo modulo:
    1) La “cacciata dei diavoli da Arezzo” fa parte del ciclo pittorico della basilica superiore di Assisi e non del duomo di Arezzo.
    2) Il “ritratto di anziano” della sesta slide non è di autore ignoto ma viene attribuita, sia pure con qualche dissenso fra gli storici dell’arte, a Filippino Lippi

  4. caterina lombardo ha detto:

    corso rilevante.

  5. caterina lombardo ha detto:

    molto interessante

  6. caterina lombardo ha detto:

    ottimo corso

  7. Marco Colonnelli ha detto:

    coinvolgente

  8. Anna Maria Carro ha detto:

    Molto formativo

  9. Angelo Sangiovanni ha detto:

    interessante e formativo

  10. brunella cocco ha detto:

    ben fatto

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