Counselling nella contraccezione ormonale: l’importanza di una scelta condivisa e personalizzata nel vasto armamentario della contraccezione ormonale

L’utilizzo della contraccezione ormonale sicura ha rivoluzionato la vita di milioni di donne in tutto il mondo e ha posto la maternità sul piano della scelta consapevole. Ciò ha permesso una migliore pianificazione delle tappe della vita della donna. I contraccettivi ormonali, inoltre, hanno definitivamente interrotto il legame sessualità-riproduzione, permettendo di vivere l’eroticità in modo più libero e sereno.
In questo contesto, il counselling contraccettivo ha il compito di fornire informazioni dettagliate sul metodo da adottare e supportare il processo decisionale della donna per una scelta coerente con le sue preferenze, considerando tuttavia le sue caratteristiche biologiche.

Negli anni, il counselling contraccettivo si è evoluto da un approccio direttivo ad un approccio individualizzato, rispettoso, attento alle preferenze, ai bisogni e ai valori individuali.
La contraccezione ormonale, offre oggi una scelta molto ampia e mette a disposizione del clinico e della donna una serie di opzioni altamente efficaci e sicure, permettendo una buona personalizzazione del metodo a seconda delle necessità e del profilo clinico della donna.
Infatti, l’armamentario contraccettivo ormonale contempla metodi che richiedono una somministrazione giornaliera, settimanale o mensile: i cosiddetti SARC (Short Acting Reversible Contraception) e metodi che non richiedono un continuo impegno nell’assunzione, efficaci da 3 a 5 anni e che vengono posizionati dal medico, i cosiddetti LARC (Long Acting Reversible Contraception).
I metodi contracettivi orali in combinazione (estro-progestinici) o a base di solo progestinico (POP), l’anello vaginale ed il cerotto transdermico appartengono alla classe dei  metodi contraccettivi SARC. Tutti, ad eccezione della POP, contengono una componente estrogenica e progestinica specifica.
I sistemi intrauterini a lento rilascio di progestinico, a diverso dosaggio, e l’impianto sottocutaneo sempre a base di progestinico rientrano nei  metodi contraccettivi LARC.

Le modalità di counselling variano in modo significativo a seconda del contesto (ambulatorio ginecologico ospedaliero, territoriale, consultorio familiare, studio privato, medico di medicina generale), del tempo disponibile, dell’eventuale supporto di altre figure sanitarie e dei bisogni contraccettivi della donna che variano da caso a caso ma anche nel tempo.
Partendo da una ricerca qualitativa su un campione di circa 300 donne, la presente iniziativa analizzerà la percezione della contraccezione ormonale nella donna afferente in consultorio soffermandosi su quale sia lo stato dell’arte del counselling contraccettivo ormonale, oggi, e quali possano essere gli strumenti di counselling disponibili per il ginecologo e per le altre figure sanitarie coinvolte in questo processo per ottenere migliori risultati in termini anche di autotutela da parte della donna del proprio benessere e della propria salute.

Programma scientifico

La contraccezione ormonale “a misura di donna”
Dott. Angelo Cagnacci

Gli aspetti psico-sociali della donna alla base di un counselling contraccettivo ormonale personalizzato
Dr.ssa Cristiana Vasino

Organizzazione e strumenti a disposizione dei consultori per il counselling contraccettivo ormonale efficace
Dr.ssa Ernestina Carta

Responsabile scientifico
Dott. Angelo Cagnacci

26 commenti su "Counselling nella contraccezione ormonale: l’importanza di una scelta condivisa e personalizzata nel vasto armamentario della contraccezione ormonale"

Lascia un commento