Cheratosi attinica: rischio di progressione tumorale ed efficacia dei trattamenti

Il corso si è concluso il giorno 31 Dicembre 2016

Razionale del Corso
La cheratosi attinica è una lesione cutanea indotta dall’esposizione cronica alla radiazione ultravioletta (UV), considerata lo stadio precoce, in situ, del Carcinoma SquamoCellulare (SCC). La causa principale della cheratosi attinica è la radiazione UV, che provoca mutazioni nel DNA di numerosi geni regolatori, tra cui il gene onco-soppressore p53. Gli adulti con una storia di scottature solari a partire dall’età infantile, di pregressi tumori cutanei maligni, un fototipo cutaneo chiaro (Fitzpatrick I e II), sono i soggetti maggiormente a rischio di sviluppare la cheratosi attinica. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) il numero stimato di pazienti affetti da cheratosi attinica nel mondo è pari a circa 278 milioni. Tuttavia, l’incidenza e la prevalenza della cheratosi attinica variano in base all’età, al genere e alla posizione geografica. Nel mondo ci sono oltre 2.000.000 di persone affette da cheratosi attinica ed è previsto un aumento.
La cheratosi attinica può essere caratterizzata dalla presenza di più lesioni visibili nello stesso soggetto, ma anche da un numero di lesioni non visibili, a livello subclinico, soprattutto su cute particolarmente fotodanneggiata.
Il rischio che la cheratosi attinica possa sviluppare tumore è sempre presente. In questo corso vengono posti in evidenza approcci diagnostici e di trattamento di sicuro interesse.

Lascia un commento