Eparine a basso peso molecolare:
dal laboratorio alla pratica clinica.
Terapia del tromboembolismo venoso,
contro indicazioni ed effetti collaterali

Attenzione: ricordiamo che i crediti attribuiti a questo corso
sono ottenibili esclusivamente dalle seguenti categorie professionali:
Anestesista e Rianimatore, Cardiologo, Ematologo, MMG, Ortopedico
Ricordiamo che per questo corso è attivo il servizio di tutoraggio a distanza
grazie al quale è possibile inviare domande al docente utilizzando lo spazio apposito.

  • Francesco BaudoFrancesco Baudo
    Direttore Struttura Semplice Trombosi ed Emostasi

    Curriculum vitae

La malattia tromboembolica è tra le più frequenti e gravi complicanze nei pazienti ospedalizzati e la sua prevenzione con eparina è considerata una procedura standard. Le eparine a basso peso molecolare (EBPM), per la loro maggiore biodisponibilità rispetto all’eparina standard (ENF) e per l’efficacia e sicurezza pari all’ENF senza necessità di controlli di laboratorio, sono oggi considerate il farmaco di scelta.

 

Inoltre le EBPM nella terapia del tromboembolismo venoso riducono significativamente la necessità di ospedalizzazione e quindi i costi sanitari con miglioramento della qualità di vita dei pazienti.

 

Questo secondo corso richiama l’attenzione dei medici interessati a valutare quali potranno essere le prospettive future con i nuovi farmaci anticoagulanti.

Invia le tue domande al docente

Lo spazio per i commenti è riservato agli utenti iscritti | Vai al modulo di iscrizione

This website uses a Hackadelic PlugIn, Hackadelic Sliding Notes 1.6.4.