Francesco Baudo
La malattia tromboembolica è tra le più frequenti e gravi complicanze nei pazienti ospedalizzati e la sua prevenzione con eparina è considerata una procedura standard.
Le eparine a basso peso molecolare (EBPM), per la loro maggiore biodisponibilità rispetto all’eparina standard (ENF) e per l’efficacia e sicurezza pari all’ENF senza necessità di controlli di laboratorio, sono oggi considerate il farmaco di scelta.
L’eparina a basso peso molecolare (EBPM) è ottenuta mediante depolimerizzazione chimica o enzimatica da quella standard ed ha peso molecolare variabile tra 1.000 a 10.000 d. con un valore medio di 4.000-5.000 d. Rispetto a quella non frazionata, l’EBPM ha un’emivita più lunga, una risposta più prevedibile, può essere somministrata sotto cute a dose fissa, regolata sul peso corporeo, e non richiede controlli di laboratorio.
Nel corso sono messi a disposizione i risultati degli studi clinici che documentano l’efficacia e la sicurezza delle EBPM.
Crediti ECM: 6
Autore: Francesco Baudo
Pubblicato il: 20 Novembre 2010
Valido fino al: 19/11/2011
Area: Corsi ECM
Target: Anestesista e Rianimatore, Cardiologo, Ematologo, MMG, Ortopedico